C’è una strada che sembra sospesa tra cielo e montagne, dove ogni curva apre panorami vastissimi e l’orizzonte sembra non finire mai. È una delle vie del sale che attraversano le Alpi tra Piemonte, Liguria e Francia: un percorso sterrato d’alta quota considerato da molti la strada panoramica non asfaltata più spettacolare d’Italia.
Guidare qui non è solo un viaggio, ma un’esperienza: un lento attraversamento di crinali, forti militari, pascoli alpini e vallate profonde, dove la natura è protagonista assoluta.
Cosa sono le vie del sale
Le vie del sale sono antichi tracciati utilizzati per secoli per il commercio del sale, bene prezioso che dalle coste liguri veniva trasportato verso l’entroterra e oltre le Alpi. Nel tempo questi percorsi sono stati ampliati e utilizzati anche a scopi militari, diventando strade d’alta quota che collegano passi e crinali.
Oggi alcune di queste vie sono percorribili durante la bella stagione e attirano appassionati di montagna, escursionisti e amanti della guida su sterrato. Il tratto piemontese, in particolare, regala scorci che alternano praterie alpine, creste rocciose e vedute che si spingono fino al mare nelle giornate limpide.
Un viaggio tra cielo e montagne
La particolarità di questa strada è la quota: si viaggia spesso sopra i duemila metri, con il tracciato che segue fedelmente il profilo delle montagne. Non si tratta di una strada veloce o comoda, ma di un percorso da affrontare con calma, godendosi ogni metro.
Da un lato si aprono vallate profonde, dall’altro si innalzano pendii erbosi punteggiati di fiori alpini in estate. Le curve sono ampie e il fondo sterrato richiede attenzione, ma proprio questa lentezza obbligata permette di assaporare il paesaggio in modo pieno, senza fretta.
Ogni tanto compaiono resti di fortificazioni, caserme e postazioni militari che raccontano un passato fatto di confini, controlli e strategie difensive. Oggi queste strutture silenziose aggiungono fascino e memoria storica al percorso.
Panorami che cambiano a ogni curva
Uno degli aspetti più affascinanti delle vie del sale è la varietà dei panorami. In alcuni tratti si procede su creste ampie e arrotondate, con lo sguardo che spazia su catene montuose lontane. In altri si attraversano zone più selvagge, dove rocce e pascoli si alternano in un paesaggio quasi lunare.
Nelle giornate limpide, guardando verso sud, si può intravedere la linea dell’orizzonte che sfuma verso il mare. È un contrasto sorprendente: montagne aspre e aria fresca d’alta quota da una parte, e la sensazione di avere il Mediterraneo non troppo lontano dall’altra.
All’alba e al tramonto, la luce radente trasforma tutto. Le ombre si allungano, i profili delle cime si fanno più netti e il silenzio diventa ancora più intenso.
Guidare qui è un’esperienza, non una corsa
Percorrere questa strada significa adattarsi ai ritmi della montagna. Il fondo sterrato, a tratti irregolare, invita a mantenere una velocità moderata. Questo non è un limite, ma un valore: permette di osservare, fermarsi, scendere dall’auto e respirare l’aria sottile.
Molti scelgono di fare soste lungo il percorso, per camminare qualche minuto sui prati alpini, fotografare il panorama o semplicemente restare in silenzio ad ascoltare il vento. È un tipo di viaggio che coinvolge tutti i sensi e che resta impresso a lungo.
Natura protagonista
Le vie del sale attraversano ambienti naturali delicati e ricchi di biodiversità. In estate i pascoli si riempiono di colori, mentre marmotte e rapaci popolano queste zone d’alta quota. Non è raro vedere greggi al pascolo o incontrare escursionisti che percorrono a piedi gli stessi tracciati.
Proprio per questo è fondamentale mantenere un comportamento rispettoso: non abbandonare rifiuti, non uscire dal tracciato con i veicoli e mantenere una guida prudente. La bellezza di questi luoghi dipende anche dall’attenzione di chi li visita.
Quando andare
La strada è generalmente percorribile solo nei mesi estivi, quando la neve si è sciolta e le condizioni meteo sono più stabili. Anche in piena estate, però, il tempo in montagna può cambiare rapidamente: sole, nuvole e nebbia possono alternarsi in poche ore.
Le giornate limpide, dopo il passaggio di un temporale o di una perturbazione, sono spesso le migliori per godere di panorami nitidi e aria tersa.
Conclusione
Le vie del sale in Piemonte non sono semplicemente una strada sterrata, ma un viaggio nella storia e nella natura alpina. Guidare su questo tracciato panoramico significa rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere da orizzonti immensi. È un’esperienza che unisce avventura, silenzio e bellezza, perfetta per chi cerca un modo diverso di vivere la montagna, un tornante alla volta.




